RISCRIVERE LA STESSA STORIA
Ricordi affollati
come bus in piena estate
odori mescolati
tra sudore e caffeina
ventagli differenziati
dozzinali o ricercati.
La tua immagine
riflessa su di uno specchio
oscurato da mille impronte
come ogni vita,
calpestata da mille dita!
Negli anni hanno dichiarato una forza
da una regola imposta,
come essere in una fascia protetta.
Quelle dita hanno gridato, sofferto
umiliate in un unico gesto,
si sono intrecciate, disperate
rallegrate, abbracciate
operaie in un lavoro, perpetuo,
in attesa della sera,
in riposo, dopo tanto gesticolare…
Vorresti riscrivere la stessa storia
che racconta la tua memoria
per ogni sogno infranto,
una dolce carezza inapettata,
in fondo, questa è la vita!
Stessi passi danzati per un’ignota melodia,
per un viaggio vissuto
da ognuno organizzato,
per quei brividi provati nell’aria rubata
da tossici sentimenti ormai, spenti!
Negli anni di una gioventù
dove rincorrevi nuove mete
tatuate in ogni linea disegnata,
sulla tua mano invecchiata ,
che racchiude generosa,
il tuo giovane canto!
patrizia antonacci
