Orologio biologico sei perfetto e regolare senza lancette che ti soffiano sul collo, giri intorno al giorno stimolando i nostri sensi, regolando il nostro sonno. Incidi sui ritmi di ogni singolare vita come una capitano sulla nave che guida, segnando ogni rotta che è capace di sostenere. Noi regoliamo come sostiene il ritmo circadiano, il nostro essere vivente fuso con l’ambiente Proprio come un orologio che regola le ore fai un confronto giornaliero per vedere come la pioggia, il sole o la tensione possono influire su quello che stiamo provando o generando…Sembra infatti che ogni organo che ci appartiene sappia perfettamente quando entrare in funzione. Tutto questo mi spaventa se penso che improvvisamente le abitudini potrebbero cambiare come la notte per il giorno, il sonno per la sveglia, il mangiare senza orari, il posto fisso a quello imprenditoriale. Negli ultimi anni dell’apparire ecco che tutto si è stravolto perché l’età viene nascosta e migliorata, quasi sconosciuta dall’immaginario ciclo naturale ma soltanto per quello che si vede fuori! L’ inarrestabile logorìo degli organi interni che subiscono l’età che avanza, fa eco a distanza tra mille dolori che l’orologio biologico conosce perfettamente e comunica alla mente che continua a far finta di niente!
patrizia antonacci
