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il tempo tatuato sulla pelle

C’é qualcosa che mi appartiene
anche quando cambia forma,
non ha nome,
non ha voce,
resta.
Non é l’inchiostro,
ma un tempo muto,
appoggiato sulla mia pelle,
come tatuato.
Sotto,
vive un tempo inciso
memoria tracciata,
non si vede ma esiste, c’é!
Un tatuaggio
creato dal vento,
con piume nel petto
e macigni nel cuore.
Non sono le cicatrici
a raccontarmi
ma quello che di me, resta!
Ho attraversato stagioni
senza nome,
tra le crepe delle mie cadute
entrava sempre la luce.
Il sole mi ha cambiato
la direzione,
un passo deciso
per riprendere il cammino,
quello che ritenevo giusto.
Esiste un viaggio
che non comincia
e, non si conclude
perché non tutto quello che lasciamo
é visibile allo sguardo umano.
Io sono questa,
una firma viva sulla pelle,
dei miei giorni.

tempo.jpg

PATRIZIA ANTONACCI